Dopo i tre casi di violenza su donne nelle Marche, i carabinieri consigliano come difendersi

Alla luce dei tre gravi episodi accaduti negli ultimi giorni in provincia, i Carabinieri di Ascoli Piceno, sempre in prima linea nel contrasto alla violenza di genere, vogliono fornire suggerimenti alla cittadinanza su come riconoscere ed affrontare queste gravi situazioni di disagio e pericolo.
Sebbene non tutte le situazioni siano uguali (per cui non è sempre facile fornire delle modalità di difesa comuni), è importante ricordare che:
1)prendere consapevolezza del problema è già un primo passo per risolverlo. A volte, invece si tende a sottovalutare il rischio e a non prendere le dovute precauzioni;
2)di fronte ad una relazione indesiderata, è necessario “DIRE NO” in modo chiaro e fermo;
3)evitare ogni forma di contatto e di comunicazione col molestatore;
4)rivolgersi alla più vicina Stazione dei Carabinieri per confrontarsi, sporgere querela e chiedere l’ammonimento dello stalker da parte dell’Autorità preposta;
5)conservare ogni prova della molestia: mail, sms, messaggi vocali, lettere, biglietti, regali, annotando le targhe delle auto ritenute sospette
6)la strategia migliore sembra essere l’indifferenza. Infatti, sebbene per la vittima risulti difficile gestire lo stress senza reagire, è indubbio che l’autore rinforza i suoi atti sia dai comportamenti di paura della vittima, sia da quelli reattivi ai sentimenti di rabbia;
7)cercate di essere prudenti e quando uscite di casa evitate di seguire sempre gli stessi itinerari e di fermarvi in luoghi isolati e appartati;
8)parcheggiare sempre in posti sicuri e ben illuminati e valutare di rendere più sicura la propria casa con porte blindate e inferriate;
9)è importante tenere sempre a portata di mano un telefono cellulare e se vi sentite seguiti o in pericolo, chiedete aiuto, chiamate il numero di pronto intervento “112” o rivolgetevi al più vicino Comando Carabinieri;
10)è stato istituito un numero gratuito di pubblica utilità 1522, per fornire ascolto e sostegno alle donne vittime di violenza ed è attivo 24 ore su 24.

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