Frazioni ascolane completamente isolate, il sindaco di Ascoli aspetta e spera

ASCOLI – “Stiamo aspettando Godot”, ironizza così il sindaco di Ascoli Guido Castelli, citando la celebre opera di Samuel Beckett, maestro del teatro dell’assurdo. I rinforzi non arrivano e il primo cittadino indica intanto ciò che serve: “Abbiamo bisogno di frese perché i muri che ostruiscono l’accesso alle frazioni si sono consolidati vanno tagliati. Sembra che stiano arrivando, ma stiamo ancora aspettando”. Due frazioni sono state liberate ma ne rimangono sei da raggiungere. Un migliaio di persone bloccate e senza energia elettrica in una settantina di frazioni. Pure il personale comunale è stato rispedito a casa per mancanza di luce e riscaldamento in parte del comune.

Questa mattina alle 5 sono ricominciate le operazioni di sgombero delle strade.

Le scuole rimarranno chiuse fino a lunedì per i controlli di idoneità sismica.

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