Progetto Emirati Arabi Uniti, la Confartigianato di Fermo costruisce un promettente ponte del lusso col Medioriente

di Donatella Rosetti

FERMO – La Confartigianato Imprese di Fermo insieme alla Camera di Commercio di Fermo e l’ausilio della Gamma Trading ha ideato e realizzato lo scorso anno un progetto di sviluppo di iniziative di ricerca e in particolar modo commerciali per il settore calzaturiero fermano e del TAC negli Emirati Arabi Uniti.

“Gli Emirati Arabi Uniti hanno la seconda popolazione più numerosa tra i paesi del Golfo, dopo l’Arabia Saudita.”, informa Luca Soricetti, presidente della Confartigianato Imprese di Fermo, “All’incirca il 20% della popolazione è composta da cittadini emiratini ed espatriati benestanti con entrate medie superiori ai 6.000 dollari americani al mese. Questi dati ci hanno indotto a costruire e promuovere questo rilevante progetto che sta riscuotendo un indubbio successo.”

Quattro sono le imprese che hanno aderito: Elisa di Venezia, Calzaturificio CAF, Calzaturificio Marilungo e la stilista Carla Eusebi.

Il lavoro ha attraversato tre fasi di realizzazione: individuazione dello scenario di mercato esistente, analisi competizione e punti di forza e debolezza presenti oltre le possibili opportunità o minacce.

“Ci teniamo a precisare che degli Emirati si parla sempre come se fosse un Eldorado, ma non è così.”, esordisce Maria Desirée Basili, una dei coordinatori del progetto, “In realtà l’offerta è più grande della domanda. Anche se la situazione di questo Paese è florida, per entrare è indispensabile essere bravi, accompagnati bene ed afferrare le situazioni giuste. Noi abbiamo studiato a tavolino questo stato di cose per non trovarci impreparati.”

I prodotti delle aziende partecipanti sono stati esposti nell’esclusiva La Villa di Dubai dedicata al Made in Italy. Questo spazio espositivo si occupa di complementi d’arredo, innovazione tecnologica, abbigliamento, gourmet food e molto altro. La struttura è composta dal piano terra indirizzato completamente all’uomo, il primo piano alla donna e una terrazza nella quale si organizzano eventi. “Abbiamo stipulato contatti con famiglie potenti del Medioriente nel nostro nuovo modo di fare commercio.”, ha detto Paola Giuliani, avvocato e brand relation manager de La Villa in Italia.

La partnership con La Villa ha permesso alle aziende dal 6 all’8 Aprile 2017 di essere ospitate in un importante evento di promozione nella boutique Rolls Royce, unica al mondo di questa casa automobilistica, diretto ai suoi clienti provenienti da tutto il mondo. Inoltre le scarpe sono state portate in una trasmissione televisiva.

Il servizio era personalizzato per le aziende che si sono prestate disponibili. “Come Confartigianato abbiamo invitato tutte quante le imprese. Purtroppo molti non erano attrezzati o non erano idonei per il mercato. Ci auguriamo che queste aziende faranno da apripista alle altre, creando contatti a lungo termine per ognuno.”, ha aggiunto Basili.

I prodotti erano scarpe da uomo e da donna, sartoria e creazioni in linea con i gusti degli acquirenti di riferimento. Le calzature erano accompagnate da certificati di attestazione 100% Made in Italy. La fashion designer Carla Eusebi ha venduto il suo abito lungo da sera verde petrolio e si è dichiarata “entusiasta” e “positiva” per riscontri futuri con la clientela emiratina. Marilungo si è mostrato più cauto, tuttavia ha tenuto ad esprimere la propria speranza in prossimi rapporti con Dubai.

“Il settore calzaturiero gode di grande attenzione da parte dei cittadini degli Emirati e dai turisti che visitano il Paese. Il mercato delle calzature e della pelletteria sta crescendo proporzionalmente all’aumento del potere d’acquisto dei consumatori e dei turisti. Il nostro obiettivo è stato di favorire la penetrazione nel mercato di imprese artigiane con prodotti di elevata qualità dai marchi ancora poco noti.”, specifica Simone Del Gatto, presidente provinciale Confartigianato Calzaturieri.

Nel gruppo di probabili consumatori ci sono, oltre ai popoli arabi, ricchi indiani e l’élite nigeriana, che richiedono scarpe elaborate e vistose, soprattutto da cerimonia.

Grazie a questa esposizione, si è affacciata l’opportunità per le aziende che hanno preso parte al progetto di una possibile collaborazione con l’impresa di moda indiana Surkhab, di abbigliamento e scarpe donna. I suoi vertici saranno in visita in Italia a fine maggio e visiteranno le aziende marchigiane.

Per il momento si sono presi vari contatti ed è previsto il mantenimento della gestione dell’iniziativa commerciale, il costante monitoraggio dei risultati e le possibili azioni migliorative e collettive.

 

 

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