Macerata è stata riconosciuta Città del Sollievo

MACERATA – Venerdi 12 maggio, alle 20:45, all’auditorium della Domus San Giuliano di Macerata, si terrà la cerimonia di consegna al sindaco di Macerata, Romano Carancini, della targa “Macerata Città del Sollievo”, da parte di un rappresentante della Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti di Roma.

La notizia è stata resa nota questa mattina nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco Carancini, dell’assessore ai Servizi sociali Marika Marcolini e del direttore del reparto di Terapia e Cure Palliative dell’Ospedale di Macerata, dottor Luigi Filippo Nardi.

In questi anni, centinaia di enti locali si sono distinti nell’organizzazione di iniziative di sensibilizzazione e di solidarietà in adempimento alla direttiva istitutiva della Giornata del Sollievo.

La Fondazione, con il patrocinio dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) riconosce, alle città che ne fanno richiesta, l’attestato simbolico di “Città del Sollievo”, a testimonianza del loro impegno partecipativo, informativo e formativo nella promozione della “cultura del sollievo” attraverso le associazioni locali di volontariato, le istituzioni sanitarie territoriali e scolastiche.

Le città aderenti alla rete delle Città del Sollievo hanno deciso di intraprendere questa buona pratica, promossa dalla Fondazione Nazionale Gigi Ghirotti, con il patrocinio dell’Associazione Nazionale Comuni d’Italia, fondata sull’impegno partecipativo, informativo e formativo delle municipalità nella promozione della cultura del sollievo, come anche propugnato dalla  “Giornata nazionale del sollievo”, l’ultima domenica di maggio di ogni anno come stabilito dalla direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2001. Requisiti fondamentali sono l’avere sul proprio territorio realtà socio-sanitarie dedite alla ricerca, al ricovero, alla cura, all’accoglienza della persona sofferente distintesi nella realizzazione di progetti di umanizzazione delle cure e affrancamento dal dolore inutile e/o la presenza di associazioni di volontariato che rappresentano punti di riferimento tangibili e insostituibili nel “prendersi cura” della persona sofferente in tutti i suoi bisogni, la cui dignità è un valore inalienabile da rispettare sempre. Come scrisse Gigi Ghirotti, “l’importante sia durante la vita sia di fronte alla morte è non sentirsi abbandonati e soli”.

“Una targa simbolica per testimoniare l’impegno dell’Amministrazione comunale. La cerimonia di consegna avverrà il 12 maggio nell’ambito del congresso ‘Pallium Marche 2017‘ intorno alle 20:40 alla Domus San Giuliano. Subito dopo è prevista l’esibizione del complesso Vox  Poetica  Ensemble, con un repertorio  di musica sacra barocca per soli, coro e basso continuo. Si tratta di un ensemble di Fermo, ma al suo interno ci sono anche alcuni maceratesi, che si esibirà in Ein’ Fest Burg, inno del Protestantesimo.”, ha detto il dottor Nardi.

L’assessore ai Servizi sociali Marika Marcolini, ringraziando per il riconoscimento e per l’operato del reparto guidato dal dottor Nardi “a sostegno della famiglie e dei malati e che tiene conto della dignità della persona. Il Comune di Macerata cerca di accompagnare i cittadini e le famiglie nei momenti di difficoltà tenendo conto delle loro fragilità. Con le nostre politiche cercheremo di onorare il riconoscimento che ci sarà dato tra pochi giorni.”

Infine il sindaco Romano Carancini ha voluto ricordare che “entrare nella rete delle Città del sollievo ci carica di responsabilità. Vuol dire porre in essere una serie di azioni importanti e saperle comunicare” e parlando di umanizzazione della sanità ha affermato che “l’Amministrazione comunale ha voluto condividere questo percorso che ci impegna in questa occasione per raccontare che in questa città c’è una struttura, l’Hospice, in grado di rispondere a certe esigenze. Siamo onorati e ci fa piacere che questo riconoscimento avvenga nel corso di Pallium Marche dove anche la cultura può colorare e condire un’occasione particolare”.

Tra le città del sollievo Ripatransone (Ascoli Piceno), Larino (Campobasso), Bucchianico (Chieti), Certaldo (Firenze), Rieti, Venosa (Potenza), Rionero in Vulture (Potenza), San Giovanni Rotondo (Foggia), Assisi (Perugia), Aviano (Pordenone), Borgo Valsugana (Trento) e Cassano allo Ionio (Cosenza).

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