Riapre il Ponte Tesino, a Grottammare può finalmente iniziare l’Estate

GROTTAMMARE (AP) – È stato riaperto questa mattina alle 12:30 il Ponte Tesino sul Lungomare Alcide De Gasperi di Grottammare alla presenza di sindaco, amministrazione comunale, tecnici ed operai. I mezzi possono tornare a transitare sul ponte e l’attesa è finita dopo solo due mesi e una settimana dalla chiusura (20 aprile). Il ponte era stato chiuso per segnalazioni riguardo delle lesioni. Il 16 giugno è stato riaperto parzialmente al transito di bici e pedoni. La revoca dell’ordinanza di chiusura è stata firmata alle 12:15. “Un tempo record di riapertura.”, osserva il sindaco Enrico Piergallini, “In questo lasso di tempo abbiamo agito in emergenza per chiudere il ponte, incaricato specialisti ed aziende per compiere le verifiche necessarie, acquistato accessori propedeutici alla riapertura, svolto i lavori e riaperto il ponte”.

Il sindaco assieme a vicesindaco, assessori, tecnici ha effettuato una verifica simbolica del ponte con il pulmino dei servizi sociali guidato da Bruno Talamonti, consigliere delegato alla Protezione Civile. “Aspettavamo da tanto questa giornata ma dobbiamo fare una prova di collaudo modello Uccio De Santis (video ‘Il Collaudo del Pontequi) per alleggerire la tensione di questi giorni”. Il primo cittadino ha mostrato alla stampa la scena nella quale De Santis spiega che collauderà un ponte tramite il passaggio di un pulmino pieno di autorità: “Se passa, è bene”. L’interlocutore domanda: “Scusa, e se crolla?” Uccio: “È meglio”.

Possono circolare sul ponte veicoli fino a 3,5 tonnellate di peso e altezza non superiore a 2,80 metri. Non sono soggetti alla limitazione della circolazione: automezzi per il trasporto pubblico (ok scuolabus, tranne quelli Start che probabilmente dovranno girare intorno al ponte, no quelli a noleggio e turistici), veicoli delle forze di polizia, delle forze armate, sanitari e di soccorso, dei servizi tecnici comunali e delle aziende che eserciscono servizi pubblici (acqua, gas, energia elettrica, telefoni, igiene urbana).

È stato installato un sistema di monitoraggio e controllo del ponte all’avanguardia. Dodici sensori sono stati installati sotto al ponte che monitorano i movimenti del ponte e questi dati vengono trasmessi quotidianamente via internet all’ing. Carminucci.

Adesso si passerà alla fase di manutenzione ordinaria. È stato compiuto un accurato studio del ponte dall’ing. Vittorini Orgeas, dalla sua realizzazione nel 1960 in poi, per comprendere di che tipo di lavori necessiti nei prossimi mesi ed anni.

Hanno lavorato alla riapertura del ponte più di venti persone. I lavori sono stati diretti e svolti dall’ingegnere Alessandro Vittorini Orgeas, ing. Fabio Carminucci, dall’unità di progetto comunale per la gestione dell’emergenza formata dall’architetto Liliana Ruffini, dal geometra Piergiorgio Butteri, dal geometra comunale Giacomo Marinelli, dalla segretaria comunale dott.ssa Angela Piazzolla, dal ragioniere capo Giuliana Crescenzi, dall’ingegnere capo Marco Marcucci. Contributo fondamentale è stato dato dalla Polizia Municipale per lo smaltimento complesso della viabilità. “Ringrazio in maniera importante gli operatori economici della città e quei che hanno capito la gravità della situazione, ci hanno dato fiducia e hanno aspettato con pazienza che il ponte riaprisse.”, ha detto il sindaco.

Per i lavori di verifica della prima fase sono stati spesi 70.000 euro, per quelli propedeutici alla riapertura 50.000 circa (impermeabilizzazione e riasfaltatura dei giunti di collegamento tra le campate del ponte, acquisto e posa in opera dei new jersey che consentono passaggio in sicurezza degli autoveicoli, acquisto ed installazione dei portali dissuasori per rendere efficaci le limitazioni di peso, installazione sistema di monitoraggio).

“Se qualcuno pensava di paralizzare la città o l’attività di questa amministrazione si sbagliava di grosso.”, ha concluso Piergallini.

di Donatella Rosetti

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Il pulmino del collaudo con sindaco al posto passeggero, assessori e tecnici
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Sindaco con assessori e tecnici davanti al ponte

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