Grottammare è stata insignita della Spiga Verde, la bandiera blu agricola

GROTTAMMARE (AP) – Il Comune di Grottammare ha annunciato oggi di aver ricevuto per la prima volta la Spiga Verde, un nuovo riconoscimento che viene dato dalla FEE (Foundation for Environmental Education), compilando un questionario sul loro apposito sito. È rivolto a paesi e città che svolgono importanti strategie di gestione del territorio che possono giovare all’ambiente ma soprattutto alla propria comunità. La certificazione ha un anno di validità ed è mantenuta rinnovando il percorso ogni anno. Grottammare fa parte della lista di 27 Comuni che l’hanno ottenuta su cinquanta che avevano presentato il questionario. Le Marche è la regione che ha spadroneggiato su tutte con ben sei paesi (oltre a Grottammare, Esanatoglia, Matelica, Mondolfo, Montecassiano e Numana). che hanno ottenuto la Spiga Verde, seguono Toscana e Campania con cinque. La competizione è stata disputata con località importanti e caratteristiche d’Italia, come Alba in Piemonte, Lavagna in Liguria, Ostuni in Puglia.

Le voci che compongono il questionario sono molteplici: notizie di carattere generale, partecipazione pubblica, certificazioni ambientali, assetto urbanistico, gestione dei rifiuti, buone pratiche per le nuove generazioni e la protezione della biodiversità. “Molti punti li avevamo già raggiunti con la bandiera blu, quindi siamo partiti avvantaggiati.”, ha dichiarato Daniele Mariani, assessore alla Sostenibilità Ambientale. Sono state estrapolate informazioni riguardo le attività delle imprese agricole. I risultati sono stati incoraggianti sia per produttività che per tipologia di colture, per la maggioranza di natura biologica. “Per questo ringraziamo le associazioni di categoria che ci hanno aperto i database per esaminare i loro dati”.

“La Spiga Verde è la corona che ci viene riconosciuta dopo anni di politiche totalmente votate alla sostenibilità ambientale.”, commenta il sindaco Enrico Piergallini, “L’impronta dell’ecosostenibilità ha creato le condizioni affinchè soltanto al secondo anno delle Spighe già Grottammare potesse ricevere questo diadema. Se mettiamo in fila i riconoscimenti della città ci accorgiamo che ciascuno fotografa un suo aspetto specifico”. Dopo la Bandiera Blu, il diploma dei Borghi più Belli al Vecchio Incasato, la Bandiera verde e la Spiga Verde, a Grottammare manca solo il marchio Cittaslow (di Slow Food) e la Bandiera Viola per l’accessibilità (abbattimento delle barriere architettoniche con funzione turistica), per le quali il primo cittadino informa: “Ci stiamo lavorando e speriamo di riceverne una entro questa amministrazione”.

 

di Donatella Rosetti

 

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