CVING è l’app sambenedettese che cambierà le modalità del colloquio di lavoro nel mondo

SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP) – Alessandro Desti e Alessandro Loggi assieme al loro team di sviluppatori di software, programmatori e grafici hanno creato l’applicazione CVING, una rivoluzione nel campo delle piattaforme cercalavoro. Con un’esperienza lavorativa internazionale, hanno messo a disposizione le proprie conoscenze al servizio degli altri. Un anno e mezzo fa hanno dato vita ad un’app di video-colloqui che scremano i candidati e nel 2018 la lanceranno nel contesto nazionale. I ragazzi hanno già iniziato col turbo, dato che a giugno 2017 sono stati l’unica startup italiana ad essere chiamata a parlare della propria idea dalla HR Tech World (ora Unleash) di San Francisco, un’azienda che si occupa di futuro e tecnologia nel mondo del lavoro.

“Uno dei miei soci della startup che avevo prima di questa lavorava in un’agenzia interinale di Londra”, racconta Desti, “e mi ha descritto le meccaniche di questo sistema, arretrato e poco innovativo”. Da qui è scattata la scintilla. Alessandro si è innamorato di questa causa, ha mandato un messaggio al suo grafico (che tuttora è incorniciato nel loro ufficio di San Benedetto) e per sei mesi si è rinchiuso con lui in una stanza a progettare l’applicazione con pennarelli e post-it.

Il team principale è composto da Alessandro Loggi, business developer, Alessandro Desti, CEO (amministratore delegato), Marco Muratori, co-fondatore e CTO, Mateusz Siniakiewicz, visual designer (il resto dei componenti lo trovate qui).

CVING

Il nome CVING viene dal verbo inglese “setacciare”. Ed è un setaccio sui generis, non visto su altre app finora. Il tasto che salta più all’occhio è il numero 1, il test di personalità: si risponde a 40 domande per ottenere un proprio profilo personalizzato. “È un aiuto in più agli imprenditori”, commenta Alessandro.

Il pulsante numero due riguarda il curriculum interattivo, sviluppato come un portafoglio nelle seguenti sezioni: “Su di me”, “Competenze”, “Esperienze”, “Educazione”, “Volontariato”, “Interessi”. “Il vantaggio è che il recruiter può concentrarsi solo sulla cartella di proprio interesse”.

Il terzo tasto riguarda il fast apply, ovvero la candidatura inviata in modo veloce che viene adottata da tutti i siti cercalavoro online, ma sotto forma di video confezionato dalla persona interessata. Ci sono cinque punti interrogativi ai quali bisogna rispondere formato video in 30 secondi. Un algoritmo di scomposizione di sfondo permette di girarlo a qualsiasi ora del giorno o della notte e in qualsiasi posto. Il video salvato è consultabile dai recruiter in qualunque momento.

Per trovare proposte di lavoro, ci si geo-localizza e si consulta le aziende vicine che hanno lanciato una campagna di recruitement.

cving 1

“Il test di personalità non l’abbiamo inventato noi”, precisa Desti, “È americano ed esiste da più di vent’anni, si chiama Myers-Briggs Test. È stato redatto da studiosi di filosofia e discipline applicate al reclutamento di persone”. Tramite questo si comprende il carattere e il possibile modo di comportarsi di una persona nell’ambiente lavorativo. I ricercatori in base a determinate domande hanno estrapolato 16 tipi di personalità diverse. Se desiderate averne una panoramica, potete consultare questo link. “Non serve solo per candidarsi ma anche per crescere personalmente”.

I ragazzi stanno testando l’app con due grandi aziende. “I riscontri finora sono molto positivi”, ammette il team. Per il momento il software viene venduto alle imprese per essere provato in un simpatico box. Al suo interno c’è una lettera dedicata firmata dall’amministratore, un quadretto realizzato da un artista marchigiano ancora top secret, un’ampolla di vetro contenente la sabbia di San Benedetto e un libro che spiega l’app. Nell’ultima pagina di questo si trova un buco con applicata una retina. In un’operazione da arte interattiva, si versa la sabbia sul buco e rimane uno Swarovski. “È una metafora per far capire il funzionamento del processo da noi costruito”.

Lo studio di CVING è sia a San Benedetto in Corso Mazzini sia a Milano, nuovo di zecca, in via Enrico Caviglia 3/A. “Siamo in Italia ma puntiamo al mercato globale”, conclude ambizioso Desti.

 

Video dimostrativo dell’app

 

Donatella Rosetti

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