Piergiorgio Odifreddi porta la sua ironia scientifica a Monte San Giusto

MONTE SAN GIUSTO (MC) – Dopo il successo del secondo appuntamento con il giornalista Luca Telese, Parlare Futuro rincorre in un nuovo incontro il suo fil rouge del Dissenso. Questa volta a riscaldare gli animi e a portare avanti la fucina delle menti sarà un matematico d’eccezione, fiero divulgatore scientifico e uomo di incomparabile sensibilità e cultura: Piergiorgio Odifreddi, che sarà ospite della rassegna il 6 dicembre alle 21:15  al Teatro Durastante di Monte San Giusto, ove terrà una lectio magistalis dal titolo Dalla Terra alle Lune.

Odifreddi per riuscire a diffondere la conoscenza della matematica a tutto campo e a sviluppare  una  discussione collettiva sulla sua funzione nella società in confronto e contrasto con il cristianesimo, Odifreddi ha adoperato anche mezzi radiotelevisivi, partecipando regolarmente a trasmissioni come A tutto Darwin, A tutto Galileo, Crozza Italia, Anno Zero e Matrix su temi di logica e scienza, e del loro cozzare, più o meno bonario, con etica, morale e religione cristiana. È anche scrittore di saggi divulgativi sulla scienza nella sua accezione proprio di dissenso della ragione con i canoni e i valori societari secolari, e spesso restrittivi per la conoscenza umana, portati avanti da religione e filosofia. Tra i suoi volumi più conosciuti : Perché non possiamo essere cristiani (e meno che mai cattolici), Il vangelo secondo la scienza e Il matematico impertinente.

La direttrice artistica della rassegna, Oriana Salvucci, ha così commentato la personalità di Odifreddi e cosa il suo irrinunciabile spirito dissenziente significa per la rassegna: “L’appuntamento di Monte San Giusto si prefigura come uno degli incontri più significativi dell’intero percorso. Pier Giorgio Odifreddi penso sia il principe degli eretici e dei dissenzienti. Il professore è illustre logico , matematico e saggista. Ha animato diverse polemiche con scienziati, intellettuali, filosofi, giornalisti , ma in particolar modo con i gradi più alti della curia romana, definendo lo stesso Papa Francesco ‘un finto illuminato’. Il suo difetto è di ricordarci costantemente che sopravvivono i più adatti che non significa i migliori, che la luna è un astro e che il mondo è razionale. Ma anche e soprattutto che l’ironia salva la vita.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *