Acque marchigiane pulite ma con una bandiera blu in meno

ROMA – Le Marche perdono una bandiera Blu nel 2018, scendendo così da 17 a 16 e dal terzo al quarto posto, scalzate dalla Campania. Manca all’appello il vessillo di Gabicce, una presenza ‘storica’ tra i riconoscimenti della Fee, “25 Bandiere, di cui 19 ricevute ininterrottamente” dice il sindaco Domenico Pascuzzi, che è pronto a dare battaglia e sta valutando la possibilità di fare ricorso. A quanto si è appreso, a penalizzare la località costiera in provincia di Pesaro Urbino sarebbero stati la percentuale di raccolta indifferenziata di rifiuti e il numero dei progetti di educazione ambientale, anche se la la qualità dell’acqua marina e dei servizi “non è in discussione”. Anzi secondo l’assessore Pieroni, l’acqua ha valori eccellenti, “al di sopra dei parametri, severi, della Fee”. Le Marche restano comunque tra le prime in classifica, grazie anche i 6 approdi confermati. Molti i Comuni che festeggiano, da Pesaro a San Benedetto, passando per Senigallia, Ancona, Grottammare e altri ancora.

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